Borgo Castellerio

Castellerio è un paese estremamente interessante dal punto di vista storico, per le molteplici impronte medievali che ancora conserva. Situato a nord-ovest di Udine, sulle prime colline moreniche del Friuli, appartiene oggigiorno alla giurisdizione del Comune di Pagnacco.

Il toponimo deriva dal latino, Castellum, che significa "paese circondato da mura e fortificazioni" e la prima documentazione scritta, menzionante la presenza di un struttura fortificata, risale al 1106.

Piantina storica di Castellerio

Investiti feudatari dal Patriarcato di Aquileia nel 1297, nel corso del XII e XIII secolo i signori di Castellerio si erano resi famosi per assalti a carovane mercantili e devastazioni dei villaggi vicini. Queste continue rappresaglie provocarono l'irritazione degli Udinesi e dei loro alleati, i quali nel 1332 assediarono il maniero e successivamente nel 1352 riuscirono a conquistarlo. Siccome le pietre di costruzione vennero deportate a Udine, il castello non venne più ricostruito.

Nei secoli avvenire, Castellerio fu popolato dalle famiglie nobili dei Pontoni, degli Agricola, degli Ettorei, dei Colombatti, solo per citarne alcune, che avevano i loro possedimenti agricoli nelle zone circostanti. Di queste famiglie al giorno d'oggi non rimane che la memoria storica.

Via Castellerio - vista in direzione Nord

Vista del borgo dal balcone di Casa Mesai


La Chiesa di San Silvestro

La chiesetta di Castellerio è scarsamente documentata dalla storia: il primo documento che ne attesta l'esistenza risale al 1412. Fu il Patriarca di Aquileia a dedicare la chiesa a San Silvestro nel 1551. Per molto tempo l'edificio, minacciato dall'azione erosiva del sottostante torrente idis, fu abbandonato all'incuria, così che dalla metà del '600 ai primi del '900 i volumi della cronistoria delle visite pastorali ignorano del tutto la chiesetta di San Silvestro.

Il 23 ottobre del 1911 la chiesetta uscì dall'oblio e dalla dimenticanza dopo una visita da parte del vescovo Anastasio Rossi, il quale ne promosse il rinnovamento. Seguirono i lavori di restauro della chiesa (1951-1952), grazie ad una generosa elargizione della famiglia Agricola, e di erezione del campanile con una caratteristica forma a torre merlata. Il 7 aprile del 1957 mons. Isodoro Donato inaugurò la chiesa nuovamente restaurata.

Ma la forza del terremoto 1976 si abbatte sull'edificio, rendendo inagibile il sacello ed il campanile. Il restauro conseguente ha messo in luce la presenza di affreschi di un certo rilievo, mai prima dall'ora presi in considerazione e tuttora visibili all'interno della chiesa.

Storia della chiesa di San Silvestro

Vista frontale della chiesa


Il Seminario Arcivescovile

Il seminario arcivescovile di Udine, fondato nel 1601 dal Patriarca di Aquileia, ha trasferito la sue sede a Castellerio nel 1925 in seguito alla necessità di incrementare gli spazi a disposizione di studenti e docenti.

L'imponente struttura, originariamente di proprietà dei conti Urbanis, subì la dura prova delle due guerre mondiali. Nella Prima fu requisita per metà come ospedale militare fino all’invasione nemica e quindi divenne ospedale civile. Nella Seconda Guerra Mondiale fu di nuovo requisita, in parte come ospedale militare fino all’8 settembre 1943, e poi come caserma del V Reggimento Friuli. Infine, nella notte del 20 febbraio 1945, il Seminario crollò quasi completamente sotto la violenza di un bombardamento aereo. A seguito della nomina di un comitato speciale, mons. Giuseppe Nogare, avviò i lavori di ricostruzione dell'edificio, che vennero completati nel maggio 1956.

Dopo alcuni anni di collaborazione fra le diocesi di Gorizia, Trieste e Udine, il 10 febbraio 1996, venne istituito dalla S. Sede e dalla Congregazione per l’educazione cattolica dei Seminari e degli Istituti di studi, il “Seminario Interdiocesano”, dedicato a “S. Cromazio di Aquileia”, eminente pastore della Chiesa madre aquileiese, considerato come ideale punto di riferimento per la formazione dei candidati al sacerdozio.

Fra i tanti eventi organizzati dal Seminario si menziona l'annuale festa dei chierichetti che raduna centinaia di ministranti provenienti da tutte le parrocchie della diocesi di Udine.

Il Seminairio oggi

L'annuale festa dei Chierichetti